giovedì 24 settembre 2009
Grazie amica.
P.S. un piccolo pensiero per te mia cara amica:
Ho scalato le montagne più alte per trovare una stella alpina, ho camminato nei deserti più caldi per trovare una rosa nera, ho nuotato negli oceani più profondi per trovare le stelle più preziose… ma un giorno senza cercare ho trovato un tesoro inestimabile che vale più di ogni altra cosa…"GRAZIE ELISA".
Un pensiero
domenica 13 settembre 2009
ADDIO SERGIO!
Lascio uno stralcio del giornale che riportava la notiza:
MESTRE (11 settembre) - È strage sulle strade cittadine. Ieri un altro morto sull’asfalto che porta a undici le vittime di incidenti dall’inizio dell’anno, ad appena quattro giorni dal tragico schianto che in via Piave, domenica scorsa, è costato la vita a Matteo Niero, ventiquattrenne di Martellago in
sella alla sua Harley Davidson.Ieri a rimanere immobile sull’asfalto dell’incrocio fra via Martiri della Libertà e via Porto di Cavergnago(foto) è stato ancora un giovane motociclista: nessun appello per il 1. caporal maggiore dei Lagunari Sergio Simonte, 26 anni, originario di Erice in provincia di Trapani. Il dramma verso le sei del pomeriggio. Il militare, in servizio all’isola di Sant’Andrea, stava rientrando a casa con la sua Honda Hornet 600. Indossava ancora la mimetica. La sua corsa è finita contro un camioncino Nissan Trade condotto da Doriano Album, rumeno di 29 anni, da dieci in Italia, artigiano muratore, sposato e con tre figli, residente a Mestre.
Provenendo dal Terraglio stava svoltando a sinistra. «Era verde, ho guardato, non c’era nessuno - avrebbe detto sconvolto ai vigili urbani - poi ho sentito un botto tremendo, pensavo di avere bucato».
Simonte non ha avuto scampo. Nell’impatto tremendo, è stato disarcionato, piombando a terra esanime, ad alcuni metri dalla moto. Una scena terribile.
Su una delle arterie più trafficate della città, all’ora di punta, è stato subito il caos: sono bastati pochi minuti a mandare in tilt la circolazione con i veicoli incolonnati in entrambi i sensi di marcia. Quando l’ambulanza del Suem è giunta a prestare soccorso i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dello sfortunato centauro.
Avvertito della disgrazia sul posto è arrivato anche il colonnello Arturo Nitti, comandante del Reggimento lagunari Serenissima, visibilmente scosso davanti al lenzuolo che copriva il cadavere di uno dei "suoi ragazzi". È toccato a lui il penoso compito di recarsi nell’abitazione di Simonte, in via Ca’ Rezzonico a Favaro, e trovare le parole e la forza per dare la notizia alla moglie Valentina, 24 anni, anche lei nativa di Erice. Sposati da un anno erano appena tornati dalle vacanze a Trapani, in famiglia: la moto il marito l’aveva acquistata soltanto da un paio di mesi, era la sua vera grande passione.
Il giovane aveva partecipato anche a missioni all’estero come pilota di mezzi anfibi, la sua specializzazione.
La dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio degli agenti del "motorizzato" della polizia locale. Quel che è certo è che Simonte, all’incrocio maledetto, aveva la precedenza col verde, visto che tirava dritto.
Solo al mattino, il comandante della Polizia municipale, Marco Agostini, in occasione della consegna di tre nuovi "uffici mobili" al servizio della sicurezza stradale per la rilevazione dei sinistri, aveva sottolineato con preoccupazione l’aumento del numero degli incidenti mortali che in appena otto mesi aveva superato quello registrato in tutto il 2008. Nella serata una dolorosa conferma che nessuno avrebbe mai voluto.
Lascio un pensiero a lui e alla sua famiglia sopratutto perche era un buon collegha con cui ho avuto l'onore di lavorare a contatto per 4 mesi (all'estero in libano) era sempre disponibile e ci si poteva scambiare sempre 4 chiacchere ed un buon amico come se ne trovavano pochi e non ci sono altre parole per definire sergio una brava persona che rimmarra' per sempre nel mio cuore per sempre CIAO SERGIO RIPOSA IN PACE SU IN CIELO

"A VOLTE PIANGERE E STUPIDO,MA SPESSO LE LACRIME SANNO ESPRIMERE QUELLO CHE LE PAROLE NON SANNO DIRE." ADDIO SERGIO.
domenica 16 agosto 2009
Ferragosto al sassolungo.


Arrivo al rifugio comici questa volta scelgo un percorso diverso rispetto l'ultimo fatto, il tempo di riprendermi un po e riparto direzione passo sella lungo la strada conosco una famigliola di padova 4 chiacchere poi riprendo non volevo far troppo tardi arrivato finalmente alla macchina con i piedi che bruciano mi cambio e vado a salutare la famiglia mussner impegnate nei preparativi della cena di ferragosto saluto tutti e riparto per mestre una giornata stancante ma molto bella che mi ha insegnato che si puo' conoscere gente nuova anche facendo trekking ,oltre a visitare dei posti magnifici come la Val Gardena di sicuro la prossima volta mi studiero' un altro percorso da fare per ammirare altri bei posti di questo posto incantevole.
sabato 1 agosto 2009
Una gita in montanga
Alle volte per descrivere il senso di liberta' basta anche una semplie camminata in dei posti magnifici come le montagne ho anche una bella passegiata in riva al mare al tramonto , ma vuoi mettere una bella escursione in montagna con degli amici per dimenticare il tram-tram di ogni giorno di sicuro e la cosa piu' bella che si possa fare in questi momenti in cui tutti partono per le ferie e l'unico modo per staccare e il fine settimana ma meglio di niente.
Un saluto a tutti i miei amici e se andate in vacanza buone ferie e a chi lavora un buon lavoro ciaoo.
domenica 26 luglio 2009
Ritono da selva!!
giovedì 23 luglio 2009
Che caldooo!!
lunedì 20 luglio 2009
633 km in un giorno ma per ritrovare gli amici questo ed ed altro...
"HOTEL LA PINETA" SELVA DI VAL GARDENA
I soggetti molto belli (io non tanto) ma una foto cosi non ha prezzo!! specialmente fatta con degli amici molto in gamba come loro..
Peccato non c'era anche l'elisa ma di sicuro ci sara' l'occasione, verso le 14 riparto in direzione Enemonzo lascio Val Gardena sempre nel cuore.
Ciao Val Gardena A prestoooo....!!!
Riparto direzione Enemonzo arrivo su a passo gardena mi fermo e ne approfitto per fare qualche acquisto e un po di foto...
Passo Gardena 2137 metri tanto sole ma temperatura 7°gradi brrrr...
Ma per uno spettacolo cosi' ne vale la pena
la mia macchinetta sempre e ovunque anche a 2137 metri ..
per un pargheggiare la macchina mi hanno chiesto un euro per soli 10 minuti ma ne e valsa la pena ho approfitato per fare un po di foto del paesaggio molto belloooo!!
alta badia molto alta...
e che paesaggioo urge una foto con me vediamo cosa riusciro' a fare
e venuta cosi cosi ma visto nella foto successiva non potevo mica chiedere ad una mucca di farmi una foto hahahaha!!!beate loro!!
passo Falzarego 2117 metri
dopo tutte queste innumerevoli fermate mi sono deciso ad evitare di fermarmi ancora se no sarei arrivato ad enemonzo a mezzanotte.
eccomi a cortina d'ampezzo dai manca poco...
tipica strada attorniata da alberi tipici montani.
Viva l'amicizia!!
Vorrei chiudere questo post e dedicarlo alle splendide persone che ho riincontrato dopo tanto tempo ma che ho portato sempre nel cuore come gli splendidi posti dove sono stato ma un ringraziamento alla mia macchinetta che mi ha portato su e giu per le montagne senza problemi arrivo a mestre alle 00:10 ma ho passato una giornata bellissima ciaooo.
sabato 18 luglio 2009
Trovare la liberta' in una passegiata in montagna.

lunedì 13 luglio 2009
Un fine settimana a Desenzano del Garda
Usciamo dall'autostrada in direzione Salo' incontriamo un po di traffico ma un po' scorrevole
Arriviamo il posto molto bello caratteristico del lago di garda...
Ci ritroviamo con fabio e daniela e insieme andiamo a raggiungere gli altri intanto approfittiamo per fare un po di foto ....
la paperella...
Dopo questa passeggiata e incotrati gli altri ragazzi del blogger ,ripartimao per andare in albergo e farci una doccia, arriviamo in albergo "HOTEL ENRICHETTA"
Il nome forse lasciava un po a desiderare ma un albergo tenuto molto bene ma sopratutto aveva la zona idromassaggio cosi io fabio e johnny ci siamo cambiati e siamo letteralmente andati su dove c'era l'idro massaggio ,io pensavo fosse al coperto invece era all'aperto che freddoo brrrr!! me ne valeva la pena fabio e johnny si sono subito buttati io ho aspetato un po giusto per fare un po di foto..l'acqua e un po freddina vero???
il sottofondo non e un gran che ma i due amici si vede che si stanno divertendo
dopo questo tuffo e bagno ci facciamo una doccia e andiamo alla pizzeria dove ci sono gli altri ragazzi del blog che ci aspetttano una serata molto simpatica anche se mi dispiace che ho conosciuto poche persone ma in compenso un ottima pizza, e un ottima compagnia